Tra i contenuti più attesi delle plenarie di Industry Chain Circle 2026 c’è stata la presentazione di Aurelya, la nuova piattaforma di data intelligence dedicata alla filiera del foodservice.
A illustrarne logica e obiettivi è stato Tommaso Nastasi (Deloitte), che ha ricordato come da anni l’azienda monitori l’evoluzione del fuori casa e dell’industria food & beverage. Proprio da questa esperienza nasce Aurelya: uno strumento progettato per portare nel foodservice una lettura più strutturata dei dati di mercato.
Il contesto è quello di un settore che in Italia vale circa 85 miliardi di euro e che rappresenta oggi il 33% dei consumi alimentari complessivi, con una crescita di 9 punti percentuali rispetto al 2020. Nonostante questo sviluppo, il peso dei consumi fuori casa resta inferiore alla media dell’Europa occidentale, dove la quota si avvicina al 40%.
Aurelya nasce proprio per accompagnare questa evoluzione. La piattaforma raccoglierà dati di sell-out, a valore e a volume, direttamente dagli operatori della filiera — industria, distributori e catene della ristorazione — con l’obiettivo di costruire una base informativa condivisa sul mercato.
Per un settore che cresce e si struttura sempre di più, la disponibilità di dati affidabili rappresenta un passaggio chiave: significa poter leggere con maggiore precisione le dinamiche dei consumi, individuare i trend emergenti e supportare decisioni strategiche lungo tutta la catena del valore.
La presentazione di Aurelya ha quindi rappresentato uno dei momenti più significativi delle plenarie di Industry Chain Circle, confermando la vocazione dell’evento a favorire strumenti concreti di collaborazione tra industria e ristorazione organizzata.


