Categoria: News

  • Aperte le candidature agli ICC Awards 2026: racconta la tua idea di futuro

    Aperte le candidature agli ICC Awards 2026: racconta la tua idea di futuro

    Ogni innovazione ha una storia. E gli ICC Awards 2026 nascono proprio per dare spazio a queste storie: prodotti nati da intuizioni brillanti, soluzioni pensate per migliorare il lavoro quotidiano di catene e operatori, progetti che mettono insieme creatività, tecnologia e sostenibilità.
    Edifis, insieme a Rexim, apre ufficialmente le candidature al premio che farà da filo conduttore a ICC Industry Chain Circle 2026, in scena il 12 e 13 marzo agli East End Studios di Milano. Una cornice pensata per celebrare l’evoluzione del fuori casa e le aziende che lo guidano.

    Chi può partecipare

    Il premio si rivolge alle aziende italiane e internazionali che sviluppano prodotti o servizi per la ristorazione commerciale organizzata.
    La sola condizione: essere presenti a ICC 2026 come espositore o partner nell’area Expo o nel Tech Village.
    Per partecipare basta compilare il modulo online che a breve pubblicheremo su questo sito entro venerdì 30 gennaio 2026.

    Cosa serve per candidarsi

    Un po’ di concretezza, un po’ di visione. Nel modulo vanno inseriti:

    • i dati aziendali
    • il nome del prodotto/servizio
    • una presentazione breve ma incisiva (max 1.000 battute)
    • immagini e, se utile, un video
    • liberatoria per l’uso dei materiali

    Le categorie

    Ogni azienda può candidarsi in massimo tre categorie tra sei diverse aree di eccellenza: innovazione prodotto, innovazione tech, sostenibilità, collaborazione industria–ristorazione, digital transformation e brand experience.
    I finalisti saranno annunciati il 12 febbraio 2026

  • Tra cultura e sostenibilità: Caffè Vergnano all’Area Expo dell’ICC 2026

    Tra cultura e sostenibilità: Caffè Vergnano all’Area Expo dell’ICC 2026


    Tra le torrefazioni italiane più storiche, Caffè Vergnano rappresenta un modello di continuità e qualità costruito su oltre 140 anni di esperienza. La torrefazione lenta, l’attenzione alla materia prima e la selezione dei migliori arabica definiscono un’identità che dialoga naturalmente con il mondo Horeca e con le esigenze della ristorazione moderna.
    L’azienda affianca i professionisti con una gamma completa di blend, attrezzature, strumenti e percorsi formativi, ponendo sempre più attenzione alla sostenibilità attraverso progetti di filiera responsabile e iniziative come Women in Coffee.
    All’Industry Chain Circle 2026, Caffè Vergnano approda come espositore dell’Area Expo, portando un contributo che unisce tradizione e innovazione: un racconto dedicato alla cultura dell’espresso italiano e all’evoluzione del consumo fuori casa.

  • Kimbo racconta il futuro del caffè italiano all’Industry Chain Circle 2026

    Kimbo racconta il futuro del caffè italiano all’Industry Chain Circle 2026

    Da sempre interprete della tradizione napoletana dell’espresso, Kimbo è oggi uno dei principali protagonisti del caffè italiano nel mondo. Il brand ha costruito la propria identità sulla qualità della materia prima e sulla capacità di portare nei locali e nelle catene del foodservice il gusto autentico del caffè napoletano.

    Oltre alla torrefazione tradizionale, l’azienda ha sviluppato soluzioni dedicate al canale Horeca e al consumo moderno, puntando su tecnologia, sostenibilità e formazione per baristi e operatori.

    In occasione dell’Industry Chain Circle 2026, Kimbo sarà presente nell’Area Expo per raccontare come il rito del caffè possa evolvere attraverso l’innovazione, mantenendo intatto il valore di una tradizione italiana riconosciuta in tutto il mondo.

  • Il modello unico per le catene di BN Trading

    Il modello unico per le catene di BN Trading

    BN Trading (BNT) espositore nell’Area Tech Village dell’ICC 2026, nasce come piattaforma di distribuzione specializzata con l’obiettivo di semplificare e rendere più efficiente il mercato AFH (Away From Home), caratterizzato da grande frammentazione, molteplicità di attori e processi complessi che coinvolgono produttori, catene organizzate e distributori. La missione di BNT è diventare l’unico interlocutore capace di integrare l’intera filiera, offrendo un modello innovativo che genera valore per tutti.
    La piattaforma opera come cabina di regia tra produttori e catene: coordina trattative riservate, definisce accordi commerciali, gestisce compensazioni e garantisce fluidità operativa. La relazione diretta con entrambi gli attori consente di creare accordi trasparenti, riservati e scalabili, supportati da una logistica capillare basata sulla rete di distributori del gruppo Beverage Network, attiva nel settore HoReCa dal 2000.
    Uno dei pilastri di BN Trading è la semplificazione amministrativa e gestionale: per le catene viene garantito un unico flusso documentale (1 bolla, 1 fattura, 1 consegna), mentre ogni punto vendita può ordinare tramite app in autonomia, anche per marchi diversi, ricevendo tutto in un’unica consegna. Produttori e catene possono inoltre accedere a reportistica avanzata, con dati certificati che coprono l’intero percorso dal produttore al punto vendita, aggiungendo valore strategico alle decisioni commerciali.
    L’assortimento gestito è profondo, multimarca e centralizzato, con specialisti di categoria (vino, birra, spirits) dedicati al supporto dei clienti. Per i produttori BNT offre vantaggi come velocità nei lanci di prodotto, comunicazione diretta, gestione delle emergenze e logistica diffusa; per le catene, ordini centralizzati, marketing integrato, consulenza sugli assortimenti e accesso a condizioni negoziate ad hoc.
    In sintesi, BN Trading si propone come una struttura che armonizza processi, riduce rischi e massimizza l’efficienza della supply chain, diventando un punto di riferimento unico e innovativo nel panorama della distribuzione AFH.

  • Quando il caffè diventa esperienza: Lavazza e ICC 2026 al fianco delle catene

    Quando il caffè diventa esperienza: Lavazza e ICC 2026 al fianco delle catene

    Sul mercato fuori casa italiano, dove oggi il cliente esce di meno ma vuole vivere di più, c’è un elemento che fa davvero la differenza: l’espresso. E non un espresso qualunque, ma uno che racconta il “dove” e il “come”, più che solo il “quanto”. La collezione della Lavazza Tales of Italy è proprio questo: quattro miscele pensate per ambienti professionali che vogliono distinguersi, location che puntano su identità e racconto, catene che non intendono essere “solo un’altra tappa” ma un’esperienza da vivere.

    Questa offerta si inserisce nel contesto dell’evento Industry Chain Circle 2026, dove Lavazza sarà presente nell’Area Expo e porterà con sé non solo prodotti, ma visione. Per le catene e gli operatori del foodservice, significa trovare un partner che va oltre il listino: un racconto, un servizio, una proposta che può essere replicata in sala, in bar, in lounge di hotel. Le miscele combinano origini pregiate, tostatura lenta, aromi mirati: tutto pensato per chi opera in un ambiente dove l’attenzione al dettaglio conta, dal servizio al clima del locale.

    Per le catene commerciali, che cercano stabilità e identità insieme, l’offerta rappresenta una leva convincente: consente di elevare il posizionamento del caffè, differenziare l’esperienza, creare un momento distintivo all’interno del format. Per l’industria, la collocazione nell’ICC 2026 conferma l’approccio strategico: non solo “fornire”, ma “co-progettare” valore. In fondo, se il consumatore oggi è più selettivo che mai, la risposta non è più volume, ma significato — e se il caffè diventa un racconto, allora diventa parte della storia che un brand vuole raccontare.

  • Campari Group presenta all’ICC 2026 Aperol Spritz on tap, la nuova proposizione del drink originale alla spina

    Campari Group presenta all’ICC 2026 Aperol Spritz on tap, la nuova proposizione del drink originale alla spina

    Campari Group, leader globale nel settore delle bevande alcoliche, con una storia che affonda le radici nella tradizione italiana e un continuo impegno nell’innovazione, sarà presente all’Industry Chain Circle 2026 con Aperol Spritz on tap e la nuova offerta Spritz Selection.

    Oltre all’originale Aperol Spritz, proposto anche nella nuovissima forma on tap, sarà possibile spaziare dal più elegante Campari Spritz alla più alternativa variante Cynar Spritz, oltre alle ultime novità, il fruttato Sarti Rosa Spritz e il floreale Mondoro Hugo Spritz. Non manca la classica offerta analcolica Crodinonei due gusti biondo e arancia rossa nella bevuta più lunga. Un’ampia proposta che soddisfa tutti i gusti e le diverse esigenze.

    Artefice indiscusso della diffusione del rito dell’aperitivo italiano in tutto il mondo, Campari Group è stato in grado, nel tempo, di rendere i propri brand vere e proprie icone, affermando ciascuno di essi come punto di riferimento nell’immaginario collettivo quando si parla di condivisione, passione e qualità.

  • Sostenibilità e lifestyle: Sanpellegrino protagonista dell’Area Expo dell’ICC 2026

    Sostenibilità e lifestyle: Sanpellegrino protagonista dell’Area Expo dell’ICC 2026

    Simbolo del made in Italy nel mondo, Sanpellegrino rappresenta una delle realtà più prestigiose del settore beverage, con marchi come S.Pellegrino, Acqua Panna e le Bibite Sanpellegrino. L’azienda unisce la qualità delle sorgenti italiane a una visione globale che valorizza la convivialità e la cultura gastronomica.
    Da anni, il gruppo promuove un approccio sostenibile alla gestione delle risorse idriche e del packaging, investendo in progetti di economia circolare e riduzione delle emissioni.
    All’Industry Chain Circle 2026, Sanpellegrino sarà presente come espositore dell’Area Expo, portando la propria esperienza nel promuovere un modello di business responsabile, in cui l’acqua e il beverage diventano strumenti di valore per la ristorazione contemporanea.

  • Il gusto sostenibile di Sammontana all’Industry Chain Circle 2026

    Il gusto sostenibile di Sammontana all’Industry Chain Circle 2026


    Nel panorama dell’alimentare italiano, Sammontana Italia rappresenta un modello di impresa familiare che ha saputo evolversi fino a diventare uno dei principali protagonisti nel mondo del gelato, della pasticceria e dei prodotti da forno surgelati.
    Con marchi storici come Tre Marie, Bindi, Forno d’Asolo e La Donatella, il gruppo presidia ogni momento della giornata, con soluzioni pensate per il canale Horeca e per la ristorazione moderna.
    Oggi, come Società Benefit e B Corp certificata, Sammontana integra sostenibilità, responsabilità sociale e innovazione industriale. La sua presenza all’Industry Chain Circle 2026, nell’Area Expo, sarà l’occasione per raccontare come il made in Italy possa coniugare gusto, etica e competitività su scala internazionale.

  • Nuovo sopralluogo all’East End Studios: l’ICC2026 prende forma a Milano

    Nuovo sopralluogo all’East End Studios: l’ICC2026 prende forma a Milano

    Nei giorni scorsi abbiamo effettuato un nuovo sopralluogo all’East End Studios di Milano per dare il via alla fase di studio di ogni dettaglio della location: capienza modulabiletecnologie, infrastrutturee soprattutto la flessibilità logistica ovvero la possibilità di trasformare, in poche ore, un grande open space in un mosaico di incontri riservati, sessioni di networking e presentazioni one-to-one. Un’architettura che non si limita a contenere un evento, ma lo accompagna, lo disegna.
    Siamo solo all’inizio, ma non abbiamo dubbi sul fatto che sapremo mettere gli spazi dell’East And Studios al servizio di un evento pensato per creare connessioni reali, costruire opportunità e ridisegnare il futuro del dialogo tra industria e ristorazione. Stay tuned.

  • Sostenibilità e gusto: Rovagnati all’Area Expo dell’ICC 2026

    Sostenibilità e gusto: Rovagnati all’Area Expo dell’ICC 2026


    Nel panorama della salumeria italiana, Rovagnati è sinonimo di qualità e filiera controllata, con un’offerta che unisce tradizione e innovazione industriale. Dai prosciutti cotti e crudi ai salumi affettati, il brand ha saputo evolvere la propria produzione introducendo linee dedicate al foodservice e prodotti attenti alla sostenibilità, come la gamma “Naturals”, priva di conservanti nitriti aggiunti.
    L’attenzione all’ambiente si riflette in iniziative concrete legate all’efficienza energetica e al progetto “Rovagnati Qualità Responsabile”, che integra tracciabilità, benessere animale e riduzione dell’impatto ambientale.
    La presenza di Rovagnati all’Industry Chain Circle 2026, rappresenta l’occasione per raccontare il ruolo della salumeria italiana nella ristorazione moderna e la visione di un futuro in cui gusto e responsabilità convivono nella stessa filiera.